Sunday, April 18, 2010

Garri Bardin

Ogni tanto, è bene rispolverare la buon vecchia animazione, specialmente russa! Lo sconosciuto Garri Bardin, oramai settantenne, è attivo sin dai primi anni '70. Finora ha diretto solo cortometraggi. Esordì con dei corti per bambini, come succedeva per altri animatori russi in quel decennio, ma la maturazione artistica, o meglio l'intenzione di creare dei progetti di importanza più universale, arrivò a metà anni '80. Da notare che comunque, Bardin alternava lavori più accessibili e commerciali a suddette opere, per questo la sua carriera risulta indubbiamente altalenante. Sembra che ora stia terminando un lungometraggio. Riporto sotto i suoi lavori migliori (non hanno bisogno di sottotitoli).
Conflict (1983) è sicuramente il suo capolavoro: avreste mai pensato che si potesse creare uno dei più bei film sul conflitto in 7 minuti e con dei fiammiferi? Eppure è così. Tyap, Lyap - Malyary! (1984), può essere preso in considerazione per valutare l'estrema versatilità e varietà di Bardin; si tratta, in fondo, di un corto comico non certo con ambizioni elevate. Marriage (1987) è un altro bel colpo di genio: la crisi di coppia attraverso delle corde (?!). L'anno dopo, con Vykrutasy, sicuramente raggiunge il maggior risultato stilisticamente: il corto è interamente realizzato con del fil di ferro (in stop-motion) e tratta un tema davvero preponderante in chiave ironica, in modo tipicamente russo. Adagio (2001), è di certo il più ambizioso: realizzato con la origami stop-motion (nove mesi di lavoro, addirittura), il film non si fa scrupoli ad evidenziare questioni come la religione, la fede, le metafore cristiane e bibliche.

Conflict (Konflikt, 1983, 7')


Tyap, Lyap - Malyary! (1984, 9')


Marriage (Brak, 1987, 10')


Vykrutasy (1988, 10')



Adagio (Adazhio, 2001, 10')

3 commenti:

Christian said...

Di lui ho visto, ai bei tempi in cui mi recavo regolarmente al Festival di Annecy, un magnifico "gatto con gli stivali" (Kot v sapogakh, 1995) che ricordo ancora con grande piacere!

Cotone said...

La tua pagina è unica.

J. Doinel said...

mi sono innamorato di lui.