Wednesday, September 29, 2010

Arthur Penn (1922-2010)

Oggi muore Arthur Penn, uno dei grandi innovatori del cinema e, oggettivamente, tra i più grandi di tutti i tempi. Sperimentatore della slow-motion (Bonnie and Clyde è stato uno dei primi film ad enfatizzare la violenza tramite ralenti), grande tecnico (sempre su B&C "the climactic shoot-out was filmed with four different cameras, all running at different speeds"), esperto connoisseur e regista teatrale, sparisce progressivamente dal mondo del cinema verso metà anni '80, tra teatro e TV - e meritato riposo. I suoi film sono tutti da recuperare, ma sono essenziali oltre a B&C: The Left Handed Gun, western che influenzò Peckinpah e tutta la nuova ondata di post-western anni 1960-1970, Mickey One (ancora inedito), una tesi-noir sul cinema che richiama la New Wave giapponese e francese, Little Big Man, Missouri, Four Friends e lo struggente post-noir Night Moves, con un G. Hackman alla ricerca della propria identità più che quella degli altri. Da tempo inattivo come regista, ma ancora qua e là insegnante e produttore TV, Penn non si lascia comunque nessun rimpianto dietro con una tale carriera, e speriamo che venga ben omaggiato in questi giorni.

1 commenti:

Anonymous said...

Salve, innanzitutto complimenti per il blog, volevo scrivere per farle conoscere il nostro nuovo sito www.ultimociak.com, un blog di cinema.
Saremmo lieti se volesse fare uno scambio di link per fare pubblicità.
Per qualsiasi domanda può chiedere direttamente a me:
mauryy1982@hotmail.com

Grazie Maurizio